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Utente: viomarelli
Nome: viola amarelli
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venerdì, 22 maggio 2009

Cristina Annino:Ottetto per madre

LINA + CRISTINA
Ottetto per Madre

 

Il Panda
 
Senza pace, con pena e senza girarmi
mai, pestando
mica pepe o caffè ma gardenie, io amo
la mamma e i topi; li metto insieme chissà
perchè. O ancora, Perchè volere bene a quel
modo? Spezzato così in due, collo in già,
polvere senza cerniere, bottone, qualcosa.
Sempre
senza girarmi. I Perchè chiarendo la vita ai
tranvai, alle piante. Lei, pura, mi dà
questa riserva di bambù. Nient'altro.
Poi via. Io
su, che l'ho addosso oramai e non posso
schivarla, pestarla nemmeno, mettendo
con cura ogni piede tra l'erba.

2

Si fa sabbia così, si sfalda
al vento di casa mia. Accusa
altre
cose deboli, la cecità, per
esempio. Io non so
cosa dire quando siede su me come
fossi cemento. Oppure
vola, ci credo, va via, si stende
altissimamente e in largo. La
guardo con quella
paura dei nani per un monumento.

postato da: viomarelli alle ore 18:01 | link | commenti (3)
categorie: poetica, cristina annino