
Agli angoli delle cose
Pensavi mentre giravi il sugo
Un po' alla volta se ne andava la memoria
Come un geco all’alba nella tana
Ti ricorderò come oggi in vita
E domani vento e fiori di gerani rossi
Impazza la solitudine verso quelle foto
Come quel profumo che fa male ogni domenica mattina
Sono parole in anticipo sulla morte
Che mi vengono da un luogo angusto come il cuore
Da un dolore prematuro da un odore
Con cura asciughi le macchie silenziose
Sul bordo del lavello immacolato
Con cura riponi le stoviglie e
Aggiungi un po' d’amore
Sai che non mi basterà questa porzione
I pugni stretti nella notte
Di una tachicardia da fumo
Di un cane abbandonato nel giardino
Di come quando ero un ragazzino
Di quando le mosche mangiavano il cortile
E il pallone correva in diagonale verso il sole
Ad ogni pasto profumato
Ad ogni età che se ne è andata
Verso casa ritorno con lo sguardo
E un'ultima girata a fuoco lento
Mi dice di sperare che è lontano
Il tempo delle more e degli addii