Era come se l’irrimediabile si fosse compiuto:
L’orrore era al suo culmine
Insieme alla disperazione
E allo sconforto.
E ciò si estendeva
A tutta la vita futura della mia anima.
Dio allora si era reso introvabile.
C’era un punto nero
Dov’era confluita la mia sorte
Che restava lì
Inchiodata
Fin quando il tempo
Non sarà riassorbito dall’eternità.