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Utente: viomarelli
Nome: viola amarelli
sono, semplicemente, sono ed è un incanto

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domenica, 31 maggio 2009

SUD n. 13: IRPINIA WAVE

sudheader

un grazie a Francesco Forlani per il suo appassionato lavoro

da  SUD 13

                             IRPINIA WAVE     

 

TELEVISIONE

Livio Borriello

 

e ragazze di non è la rai, che esprimono la gioia primaria e profonda,

essenziale, pura, dell’apparire, del risuonare intorno, dell’emanarsi come

una vibrazione nelle altre coscienze e percezioni del mondo. sono pure

chiazze e aggregazioni di colori, sospese nel plasma dell’etere e della

cosiddetta sfera comunicativa, cosa si può immaginare di più puro?

in questo programma che si vede sulla superficie della televisione si vedono

molti colori e linee (in realtà formate da puntini) e, fatto ancora più

straordinario, questi colori si muovono. questo perché si muovono le

ragazze di boncompagni – ambra soprattutto – che stanno a roma o a milano e con

loro come uno sciame le loro immagini. molto brava è anche pamela che canta con

una vera personalità, e una certa ragazza che si mette sempre la testa fra

le mani, ma sbarazzinamente. spegnendo il televisore, le ragazze non si

vedono più, da che prima si vedevano. se uno trasporta il televisore,


giovedì, 28 maggio 2009

da Micame di Livio Borriello

micame

fuori dal libro

era una donna leggera, leggera nel senso del vento, dei pollini

e delle ciglia degli occhi.

era una donna radiosa, che quando non era ingrigita o avvilita

dalla coscienza del tempo, portava l’entusiasmo.

non si tirava indietro davanti a nessuna fatica e nessun dolore.

la sua bellezza fu solo il segno esatto di questa sua gentile forza.

che dell’infinito estendersi del tempo,abbia abitato solo pochi anni, fu un caso.

questo ci è dato, impadronirci per un istante del mondo, e poi restituirlo nella palma aperta.

 

su "Micame", di Livio Borriello, Edizioni OrientexPress, 2008 qui:

http://rebstein.wordpress.com/2009/05/25/note-su-micame-di-livio-borriello-viola-amarelli/


postato da: viomarelli alle ore 06:20 | link | commenti
categorie: speculazioni, scrittura in versi, livio borriello
venerdì, 22 maggio 2009

Cristina Annino:Ottetto per madre

LINA + CRISTINA
Ottetto per Madre

 

Il Panda
 
Senza pace, con pena e senza girarmi
mai, pestando
mica pepe o caffè ma gardenie, io amo
la mamma e i topi; li metto insieme chissà
perchè. O ancora, Perchè volere bene a quel
modo? Spezzato così in due, collo in già,
polvere senza cerniere, bottone, qualcosa.
Sempre
senza girarmi. I Perchè chiarendo la vita ai
tranvai, alle piante. Lei, pura, mi dà
questa riserva di bambù. Nient'altro.
Poi via. Io
su, che l'ho addosso oramai e non posso
schivarla, pestarla nemmeno, mettendo
con cura ogni piede tra l'erba.

2

Si fa sabbia così, si sfalda
al vento di casa mia. Accusa
altre
cose deboli, la cecità, per
esempio. Io non so
cosa dire quando siede su me come
fossi cemento. Oppure
vola, ci credo, va via, si stende
altissimamente e in largo. La
guardo con quella
paura dei nani per un monumento.

postato da: viomarelli alle ore 18:01 | link | commenti (3)
categorie: poetica, cristina annino
domenica, 17 maggio 2009

Ararat

 

rousseau

Felicemente nominava pesci rossi morti da decenni,

cagne dagli occhi fondo miele, gatte sfiancate in silenziosi parti.

Le code, le code, insisteva, le bandierine che segnano la vita,

vibrisse di muscoli e guaine, festanti tra l’erba, i ciottoli e il canale,

felicemente rapita tra ragni e lucertole, ignorando sovrana ogni essere umano,

non un figlio, un nipote, un vecchio amore

scomparsi nel diluvio di cellule e codici a barre arrugginite

 

resta  l’estate, scialo di cicale.


postato da: viomarelli alle ore 08:59 | link | commenti (5)
categorie: inedito, viola amarelli
giovedì, 14 maggio 2009

Lontano Vicino

darfur1

 

La maggior parte dei richiedenti protezione arriva  da Nigeria, Somalia, Eritrea, Afghanistan e Costa D'Avorio  (Ansa)

Qui, Marco Rovelli:

http://www.nazioneindiana.com/2009/05/14/clam-des-tinus/


postato da: viomarelli alle ore 06:47 | link | commenti
categorie: barbarie, marco rovelli
martedì, 12 maggio 2009

Antonio Porta- Un convegno

alfabeta

Antonio Porta: il progetto infinito
Convegno internazionale

Biblioteca dell’Archiginnasio - Sala dello Stabat Mater
Librerie Coop - Ambasciatori
Bologna
giovedì 14 - venerdì 15 maggio 2009


Antonio Porta: il progetto infinito. Il Convegno internazionale organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Rapporti con l’Università, esplora il percorso di ricerca e di scrittura di Antonio Porta (nato a Vicenza nel 1935 e repentinamente scomparso a Roma vent’anni fa, il 12 aprile 1989): poeta, narratore, autore di teatro, saggista, organizzatore culturale. A partire dalla stagione della Neoavanguardia dei primi anni Sessanta sino agli inoltrati anni Ottanta, Antonio Porta non si è «mai appagato di una forma», come egli stesso ha scritto commentando i propri versi, ma ha cercato di «provocarne» molte, con l’intenzione sempre viva di fare, comunicare e promuovere poesia.

Al Convegno partecipano alcune tra le voci poetiche più significative del nostro presente: Nanni Balestrini, Jolanda Insana, Edoardo Sanguineti, Andrea Zanzotto. Dal pomeriggio del 14 maggio all’intera giornata del 15, si ripercorrerà la multiforme esperienza poetica e culturale di Antonio Porta, con il contributo di studiosi italiani e stranieri (da Jean-Pierre Faye a Stefano Agosti ad Andrea Cortellessa), di critici militanti che l’hanno accompagnato fino dagli esordi (Renato Barilli, Fausto Curi), di traduttori e di nuovi interpreti che ne misurano l’incidenza, l’attualità, la capacità di comunicare con il presente.


postato da: viomarelli alle ore 05:14 | link | commenti
categorie: segnalazione, antonio porta
domenica, 10 maggio 2009

Varia et alia

boetti

 

Due recensioni a "Notizie dalla Pizia" di

- Nadia Agustoni qui: http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2009/05/04/donne-oracolo/

- Francesco Tomada qui: http://www.alleo.it/content/viola-amarelli-notizie-dalla-pizia

Un e-book su scrittura e scrittori curato da Maria Pina Ciancio qui:

http://lucaniart.wordpress.com/2009/04/29/pdf-quaderno-1-scrittori-scrittura/


postato da: viomarelli alle ore 18:25 | link | commenti (2)
categorie: recensione, segnalazione
mercoledì, 06 maggio 2009

Davide Nota - VIOLA

bill viola

VIOLA 

 

I

 

Gli orfani

 

Occorre ritrovarsi. Su questo bagnasciuga

reticolato. Dentro queste macchie

di acquerelli e pixel. Nel cielo

sfibrato. Occorre comunque ritrovarsi.

 

L'immagine è sfocata. Un'ombra

accartocciata ai piedi del mare.

(Non lo so neanch'io, no: non lo so...).

Sulla battigia desolata

gli uomini in fuga cercano un rifugio

e i deboli un lungo sonno.

 

Così come orfani del mondo

incatenati nella febbre a vita

del giorno: è così, sì, va bene...

Ma sebbene le tubature siano molte

e la sorgente unica

l'origine, Giulia, è dentro l'assedio.


postato da: viomarelli alle ore 06:21 | link | commenti
categorie: poesia, politica, poetica, davide nota
lunedì, 04 maggio 2009

Maria Grazia Lenisa (1937-2009)

Vermeer

L’ORECCHINO

La luna a specchio
                          e tenero l’orecchino al lato
                  destro
con il perno di fiamma…

                               Oh la vaghezza dell’avverti-
                      mento
che a mentire s’impara, inventando, se l’orecchio
                      sinistro
rimasto è in dubbio che non sia diletto splendere
nella luce della Luna.

Se siamo belli, tutto ci è permesso.

 

Altri testi di Maria Grazia Lenisa ospitati da Francesco Marotta nel ricordo di Nadia Agustoni qui: 

http://rebstein.wordpress.com/2009/05/01/qui-si-declina-il-nome-della-rosa-ricordo-di-maria-grazia-lenisa/


postato da: viomarelli alle ore 11:15 | link | commenti
categorie: maria grazia lenisa