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Utente: viomarelli
Nome: viola amarelli
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sabato, 28 febbraio 2009

Livia Candiani- Bevendo il tè con i morti

meditazione-luce

Che festa
sentire la giostra della morte
all’altezza del cuore
che festa
girarmi di scatto e vedere
che apposta ti fai
pianta e fringuello
invisibile disfi
la valle profonda
cucita alle mie spalle
e ti equilibri su passi
imprestati
dai chiodi nel legno
tutti così
voi morti
un accenno
di danza soffiata e poi
via rotolando in noi
dall’abisso di silenzio.


postato da: viomarelli alle ore 08:02 | link | commenti (5)
categorie: poetica, livia candiani
venerdì, 27 febbraio 2009

Cut-up poetry

bladerunner2

Le  pratiche di  “cut-up poetry, poesia automatica, poesia combinatoria” (cfr sub per recenti esempi in rete) hanno il loro più diretto antecedente storico nella “scrittura automatica”  del surrealismo con l’aggiornamento tecnologico del ricorso a strumenti e procedure informatiche. Nel Surrealismo storico la “scrittura automatica”  è un mezzo per sondare l’inconscio, nelle versioni del privato-freudiano o del collettivo-junghiano, aprendosi soprattutto  all’irruzione dell’onirico,  del non-senso, e mirando al  sovvertimento (peraltro platealmente fallito) dello stesso concetto “autoriale”. “Dire il silenzio del mondo” , o “rendere visibile l’invisibile” (per citare Magritte e Klee)  sono, grosso modo, le prospettive


postato da: viomarelli alle ore 12:54 | link | commenti (5)
categorie: politica, poetica, speculazioni, viola amarelli
mercoledì, 25 febbraio 2009

Carne viva - Henry Michaux

michaux

Alzati carcassa e cammina

Niente di nuovo sotto il cielo giallo

L’ultimo degli ultimi luigi d’oro

La luce che si stacca

Sotto le pellicole del tempo

La serratura del cuore che scatta

Un filo di seta

Un filo di piombo

Un  filo di sangue


postato da: viomarelli alle ore 20:00 | link | commenti (10)
categorie: poesia straniera, michaux
lunedì, 23 febbraio 2009

Giovanni Giudici - La vita in versi

giudici

Metti in versi la vita, trascrivi

Fedelmente, senza tacere

Particolare alcuno, l’evidenza dei vivi.

 

Ma non dimenticare che vedere non è

Sapere, né potere, bensì ridicolo

Un altro voler essere che te.

 

Nel sotto e nel sopramondo s’allacciano

Complicità di visceri, saettano occhiate

D’accordi. E gli astanti si affacciano

 

Al limbo delle intermedie balaustre:

Applaudono, compiangono entrambi i sensi

Del sublime - l’infame, l’illustre.

 

Inoltre metti in versi che morire

E’ possibile a tutti più che nascere

E in ogni caso l’essere è più del dire.

da "La vita in versi", 1965


postato da: viomarelli alle ore 09:27 | link | commenti (6)
categorie: poetica, giovanni giudici
sabato, 21 febbraio 2009

Raffaele Piazza: Attese di febbraio

FEBBRAIO2520cornice

1

Ceste di fortuna di mele ed erba

del finito o quasi inverno portano

ragazze dove eravamo già stati,

Serena, radura o altro.

 

Tessi manti di vento a farsi

materico freddo di neve  nella mente

poi vengono le rondini (solo

nel pensiero) se è il viatico di marzo

ad attenderle   e

 

2

Traggono gioia dal loro volo

elementare i gabbiani fino alle case

su una lastra di mare polita

come un specchio perfetto e

 

3

Tra le scogliere immobili del vetro

del ghiaccio in quella pietra dove arriva

il tempo parte il mattino azzurro

chiaro cielo ad interanimarsi

con queste di  parole l’inchiostro

ed entra in scena la forza di un disco

di sole.

 


postato da: viomarelli alle ore 11:16 | link | commenti (4)
categorie: poesia, raffaele piazza
giovedì, 19 febbraio 2009

Famiglie

famiglie-borghesia

Dietro la porta piangeva. Da due giorni, si chiudeva nel bagno a piangere. Da quando l’ultimo idiota l’aveva piantata, ci avrebbe scommesso. Aprì il frigorifero, c’era il latte che aveva portato la zia per fortuna. Prese la tazza e gli ultimi wafer, almeno la cena era fatta. Domani aveva compito in classe.  Un wafer si ficcò tra la gengiva e il nuovo dente che spuntava, lo spostò con la lingua. Si chiese perché sua madre fosse così sciocca. Da grande avrebbe fatto piangere lei gli altri, o no ? Le venne da ridere.


postato da: viomarelli alle ore 19:27 | link | commenti (5)
categorie: inedito, viola amarelli
lunedì, 16 febbraio 2009

Acerra- Incontro con me medesma, maschere e foto.......

Acerra, Castello Baronale

Galleria del Museo Pulcinella

"I VENERDI' DEL CASTELLO"

 a cura di Emilio Piccolo

museo pulcinella

Venerdì 20 febbraio, ore 18

Incontro con Viola Amarelli

Tavola rotonda con:  Mimmo Grasso, Raffaele Piazza ed Emilio Piccolo

voce recitante: Tiziana Verdoscia

e

mostra fotografica di Orfeo Soldati

“Lettere da San Rafael”

( col patrocinio dell’Ambasciata del Nicaragua)

 

organizzato da "Acerra Nostra" e dalla Città di Acerra 


postato da: viomarelli alle ore 21:18 | link | commenti (8)
categorie: poesia, foto, segnalazione, evento, viola amarelli, orfeo soldati
venerdì, 13 febbraio 2009

Voyelles (1872) - Rimbaud

rimbaud

A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,
Io dirò un giorno le vostre nascite latenti:
A, nero corsetto villoso di mosche splendenti
Che ronzano intorno a crudeli fetori,

Golfi d'ombra; E, candori di vapori e tende,
Lance di fieri ghiacciai, bianchi re, brividi d'umbelle;
I, porpora, sangue sputato, risata di belle labbra
Nella collera o nelle ubriachezze penitenti;

U, cicli, vibrazioni divine dei verdi mari,
Pace di pascoli seminati d'animali, pace di rughe
Che l'alchimia imprime nelle ampie fronti studiose;

O, suprema Tromba piena di strani stridori,
Silenzi attraversati da Angeli e Mondi:
- O l'Omega, raggio viola dei suoi Occhi!


postato da: viomarelli alle ore 13:17 | link | commenti (9)
categorie: poetica, rimbaud
martedì, 10 febbraio 2009

da "Speculo imaginario" - Giovanni Campi

gioco di specchi

di Roberta Cianciola- Acrilico su tela,  2005 "Gioco di specchi"

da speculo imaginario
 

premessa

speculando per specchi trovo corde
tese e sottese come precordiali
ricordi di cordoni ombelicali
il nodo stretto e costretto discorde

dono di vita di morte diventa
o di morte in vece di vita dono
concorde il nodo s'inventa perdono
e l'imaginario l'imago tenta

 

irriflesso il se vede l'es riflesso
in sé né di qua né di là ma proprio
in quel punto dello spunto ove, flesso,

tocca ed è toccato espunto improprio
secante la linea curva esemplare
vizio finalmente detto esemplare

 

 

 


postato da: viomarelli alle ore 08:33 | link | commenti (7)
categorie: inedito, giovanni campi, giovqnni campi
sabato, 07 febbraio 2009

Pietas

il saluto

            Photo credit:Orfeo Soldati (da "Lettere da San Rafael")


postato da: viomarelli alle ore 10:24 | link | commenti (13)
categorie: politica, orfeo soldati