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Utente: viomarelli
Nome: viola amarelli
sono, semplicemente, sono ed è un incanto

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sabato, 29 novembre 2008

Henri Cartier-Bresson

bresson

La fotografia non oggettiva niente, non prova niente. “La sola oggettività – e sono le uniche responsabilità che mi sono sempre imposto – è di essere onesti verso se stessi e il proprio soggetto. La verità in sé non esiste, è sempre un rapporto. Non si devono stabilire che rapporti. Rapporti estremamente complicati, complessi. La poesia è un rapporto e, con la pittura e l’amore, è la sola cosa importante”(H.C.B.) – ( J.P. Montier – Henri Cartier-Bresson Lo zen e la fotografia)


postato da: cervellatore alle ore 08:33 | link | commenti (7)
categorie: arte plastica, cartier -bresson
venerdì, 28 novembre 2008

Ballate senza tempo

eruzione

Su "Nazione Indiana"  (qui:http://www.nazioneindiana.com/2008/11/28/%e2%99%ab-dei-poeti-le-voci-2-viola-amarelli/)  un post  sonoro dove leggo alcune ballate.

Grata a Sant'Orsola Puecher per aver miracolosamente ripulito e amorevolmente curato voce e testi.


mercoledì, 26 novembre 2008

Grazie!!

 

inchino

Sulla rivista "Sinestesie"  (on-line qui: http://www.rivistasinestesie.it/) una recensione a "Fuorigioco" di Ivano Mugnaini che ringrazio per la preziosa attenzione unitamente a Domenico Cipriano curatore della rivista.

***

E' uscita l'antologia "Versi per il Formicoso" con i testi del reading a sostegno della salvaguardia dell'altipiano; tra le altre, poesie di Arminio, Amarelli, Calabrese e Cipriano; on-line disponibile qui la bozza in pdf  :comunitaprovvisoria.wordpress.com/ ; grazie a Paolo Saggese e agli "autori comunitari".

***

Ringrazio Abele Longo per l'ospitalità offerta a una mia ballata sul blog  neobar.splinder.com/  


martedì, 25 novembre 2008

Beatrice, My heart is full of troubles-Luther Blisset

beaAutobiografia di gruppo, canzoniere al rovescio, “Beatrice, My heart is full of troubles” è un lungo omaggio di amore a Kerouac e Miller, a Chandler e Ginsberg, a Dante e Camus, un laico diario di bordo dove maschere e icone si susseguono e mescolano a dar conto del fallimento del vivere.

La cronistoria di un amore finito sin dall’inizio è pretesto per la ricognizione di strade percorse o inventate, di orizzonti che, disegnati, sono sempre alle spalle, in un tempo sospeso e perenne di finitezza che erode il qui-ora di un autore anch’esso fittizio.

La donna amata, normalmente sposata ad un altro, è una Beatrice (e non a caso non Laura) impari al compito di una salvezza, impossibile perché al fondo rifiutata dal protagonista. Un rosario di giorni opachi, sigarette, stanze sfatte e citazioni sfinite, bilanci in perdita come in un libro hard-boiled è la trama reale del testo, il tutto talmente esibito da diventare pura maschera e paradigma di un’intera generazione. Ne sono indizi evidenti la scelta autoriale di Luther Blisset e i contributi critici inseriti a postfazione nel libro, commentari di una storia collettiva minoritaria ma costantemente tenace.


postato da: viomarelli alle ore 04:30 | link | commenti (3)
categorie: viola amarelli, scrittura in versi, emilio piccolo
domenica, 23 novembre 2008

Sulla poesia: Simic

Charles Simic con il padre nel 1942
 
 
Nella mia vecchia zucca c’è una gallina cieca che ogni tanto trova un chicco di grano, la gallina si chiama Amore.
 
Le mie poesie, all’inizio, sono come un tavolo su cui uno posa gli oggetti che ha raccolto durante una passeggiata: un sasso, un chiodo arrugginito, una radice con delle forme strane, l’angolo di una foto strappata.... per poi scoprire, dopo mesi in cui si è ogni giorno guardato e pensato a questi oggetti, che delle relazioni sorprendenti cominciano ad apparire.
          Questi objets trouvés della poesia sono, naturalmente, nient’altro che delle parole. La poesia è il luogo in cui uno sente quello che le parole vogliono dire, dove i significati cominciano ad emergere.
          Non è proprio così! Non è così importante ciò che le parole significano, piuttosto ciò che queste mostrano e rivelano. Il letterale conduce al figurativo, e all’interno di ogni figura poetica di un certo valore c’è sempre un teatro con uno spettacolo in progress. La trama prevede degli dèi e dei demoni e il mondo nella varietà delle sue sfuggenti presenze.
          Nella sua essenza una poesia interessante è un quesito epistemologico e metafisico che viene posto al poeta.
 
Tratto da Charles Simic, Wonderful Words, Silent Truth, The University of Michigan Press (1990)
traduzione Abele Longo

postato da: Emmeleia alle ore 00:55 | link | commenti (7)
categorie: poetica, abele longo
giovedì, 20 novembre 2008

L'acqua e se accade, la vita - Nadia Agustoni su Lispector

clarice-lispector-12-739251

[ Improvvisazioni su “Acqua viva” di Clarice Lispector]

 

 

uno

 

sì, questa è la vita vista dalla vita”(*)

 

c’è un pensiero, no, è bellezza domenicale

una festa

 

il tempo è qui e là forse.

 

l’erba scivola nella luce, i prati aperti

a cominciare il cielo,

 

l’ acqua e se accade, la vita     se accade ti accorgi

 

che non c’è altro di noi.

 

 


postato da: viomarelli alle ore 04:15 | link | commenti (9)
categorie: clarice lispector, nadia agustoni
martedì, 18 novembre 2008

Socrate - filosofando

Edoardo.Sanguineti-copia

Cronopio – Buon giorno Signor Socrate, finalmente è arrivato ... La a spettavamo con ansia

Socrate – con chi? Cosa ? PARLA PIù FORTE !!!

Cronopio -  DICEVO! ... BUON GIORNO ...

Socrate – Non so che giorno è oggi , io non so mai niente!

CronopioB U O N    G I O R N O ! ! !


postato da: cervellatore alle ore 12:10 | link | commenti (11)
categorie: lucio vasta
domenica, 16 novembre 2008

Sulla poesia: Borges

borges%

“Forse il dovere della poesia è quello d mantenere il linguaggio, un’invenzione così imperfetta e al tempo stesso così bella.

Si dice sempre e ovunque che non ci sono più poeti: si dice negli Stati Uniti, in Europa l’ho sentito dire tante volte, nel mio paese si dice sempre.

Ma forse ci sono, invece, invisibile per noi. Non li conosciamo, mentre pensiamo di conoscere quelli del passato.

Il fatto è che il tempo costruisce la sua antologia e non ha ancora elaborato l’antologia del presente.

Forse si conosceranno i poeti di oggi nel Ventunesimo secolo, ma non ora.

Siamo troppi, siamo sperduti, c’è troppa gente e non si può scegliere, mentre il tempo lo può fare, può raccogliere una buona antologia.

Le antologie di oggi non sono quindi troppo buone, evidentemente, ma senza dubbio la poesia esiste.

Forse in questo stesso momento c’è qualcuno che sta scrivendo il poema, il libro, il verso.

E questo è decisamente più importante.”

 

da Jorge Luis Borges “Testamento poetico letterario”, Giunti, 2004


postato da: viomarelli alle ore 09:22 | link | commenti (16)
categorie: borges, poetica
giovedì, 13 novembre 2008

Viaggio a Citera - Charles Simic

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Andrò all’isola di Citera,

a piedi, ovviamente,

salperò una sera di maggio,

leggero come una piuma,

là dove si racconta che la dea sia sorta

nuda dal mare –

 

salterò lo steccato del parco

proprio dove i lillà stanno fiorendo

e gli alberi sono febbricitanti di nuove foglie.

L’altalena che ho visto una volta in un quadro

è certo qui da qualche parte?

 

E così quella con una lunga veste bianca

con gli occhi bendati

che scende a tentoni per un tortuoso sentiero

tra le compagne mascherate

che indossano neri mantelli e stringono pugnali.

 

E’ tutto un sogno, miei cari,

dirò dopo che mi avranno svuotato le tasche.

Anche tu lo sei, amor mio,

che porti una lanterna cinese

e fuggi con il mio portafoglio

nell’oscurità in discesa.

da Charles Simic, Club Midnight, Adelphi 2008

 


postato da: viomarelli alle ore 17:49 | link | commenti (5)
categorie:
mercoledì, 12 novembre 2008

Il Verso diVino-Il Vino diVerso: reading tra i Vini di Terzigno

Invito_Apuzzodefinitivo[1]Venerdì 14 novembre  a Terzigno (Na) reading nelle ville vesuviane con i vini prodotti da Xeniart: infaticabile organizzatore Mario Apuzzo.

postato da: viomarelli alle ore 19:23 | link | commenti
categorie: segnalazione, reading