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Utente: viomarelli
Nome: viola amarelli
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sabato, 28 giugno 2008

Fugacità del tempo di Antonio Spagnuolo

bA

Quali distanze riempiranno
l´impronta della nostra demenza
o veloci
sfuggiranno le misure di una deriva,
netto contrasto al canovaccio delle manie
che hanno sigillato il mio timore?

Tutto o niente,
qualcosa che frantumi il clamore,
goffo retaggio di quanto l´ultima mano insegue
sempre più incerta alle lusinghe.


postato da: viomarelli alle ore 05:37 | link | commenti
categorie: poesia, segnalazione, antonio spagnuolo
giovedì, 26 giugno 2008

Amsterdam 2008

Amsterdam

photo credit : Orfeo Soldati


postato da: viomarelli alle ore 21:00 | link | commenti (2)
categorie: politica, filosofia
mercoledì, 25 giugno 2008

Untitled

picabia

Cleto  :          Violasti l’are sacrate ai Padri

Lachesi:        Dove e come?

Atropo :         Dei Padri ne  possono parlare solo i figli

Cleto :           Violasti, incautamente

Lachesi  :      Di sacro conosco il filo e il taglio. E poi portai  quello che  manca

Atropo :         Loro finché tra loro nulla manca, di che parli?

Lachesi :        L’affetto aperto

Cleto:             Oh, quello, l’hanno violato mille e mille anni

 

 N.B. : Cleto Lachesi e Atropo sono i nomi delle tre Parche .


postato da: viomarelli alle ore 06:46 | link | commenti (8)
categorie: politica, letteratura, speculazioni
martedì, 24 giugno 2008

Fabrizia Ramondino (1936-2008)

ramondino

Come se

come se fosse

come se fosse altro

da una nuvola questo passaggio

sguscio vita morte,

come se oltre

                        - corre, corre.


postato da: viomarelli alle ore 09:28 | link | commenti (3)
categorie: fabrizia ramondino
lunedì, 23 giugno 2008

Francesca Sallusti da

clemente-air_130-22

Claudia

 

 

Vorrei essere la signora di mezza età

alla fermata dell’autobus

che indica il numero alla sua amica.

 

Vorrei essere la donna con il bimbo in mano

ancora gravida.

Vorrei essere la ragazza che cerca la via

lontana dal suo quartiere.

 

Invece sono una puttana con il suo bambino.

 

Vorrei essere  l’uomo che giace

e un muro di casa

rinfrescato dalla pioggia di fuori

dipinto di un colore

ben intatto, non rovinato

dal tempo e guardare i miei cari mangiare.

 

Vorrei essere la mano che dirige

un piccolo veicolo

nel pomeriggio mite di un giorno autunnale

vorrei essere un individuo caro al tempo.

 

 

da “La lepre cede il passo al’oro”, L’arcolaio, 2008

 


postato da: viomarelli alle ore 18:05 | link | commenti (2)
categorie: poesia, segnalazione, francesca sallusti
venerdì, 20 giugno 2008

Domenico Cipriano da

Jazz-Music-II-Posters

 

 

dal  Progetto JPband (Jazz e Poesia)

Brano 2:  LE NOTE RICHIAMANO VERSI 

 

Le note richiamano versi

dispersi tra gente perplessa

frapposta ai volti complessi

assorti ai passaggi contorti

immensi richiami di sensi

di gonne fascianti le gambe

i fianchi nel grigio: unione

dei toni bianco-nero baritono

soffia leggero l’anima al cielo

fuggita coi suoni sinuosi

riappare a colori nei sogni

del pubblico in eterea simbiosi

sfuggente ai doveri dei giorni

lontano dai loro ritorni.

 

*

 

Polimetrica strumentalizzata diviene

espressione iniziando da una nota

non è la ragione che guida

lei sostiene (poliedrico autista)

trattiene il mezzo in pista:

giramondo etico pittore nitido

disegni viaggi epico/pratici

sacco a pelo flirt d’improvvisazione

ancora un passaggio e si giunge

a destinazione.


postato da: viomarelli alle ore 17:35 | link | commenti
categorie: poesia, jazz, domenico cipriano
mercoledì, 18 giugno 2008

On Burrough's Work di Allen Ginsberg

Allen Ginsberg

Il metodo dev’esser tutta carne

           non salsa simbolica,

visioni reali e reali prigioni

           viste allora e ora.

 

Prigioni e visioni presentate

           con descrizioni rare

corrispondenti esattamente in ogni cosa

           ad Alcatraz e alla Rosa.

 

Un pranzo nudo e crudo per noi è naturale,

            noi mangiamo sandwich di realtà.

Ma le allegorie son poi tutta lattuga.   

             Non nascondere la pazzia.

                                                       San Jose, 1954

 

da “Selected Poems 1947-1995”, traduzione di Luca Fontana

                                                                    


postato da: viomarelli alle ore 18:49 | link | commenti
categorie: poetica, poesia straniera, allen ginsberg
martedì, 17 giugno 2008

Benvenuta Berenice!!

bambina

 

Per Rita e Tommaso

 

E d’improvviso arrivano, come da altre stelle

e accendono i respiri, i sonni, battiti e l’ore

e d’improvviso ecco una luce, nuova

e Berenice appare, riempie il giorno d’oro.

 9 giugno 2008


postato da: viomarelli alle ore 17:50 | link | commenti (5)
categorie: berenice, inizio, nascita
lunedì, 16 giugno 2008

Presenza

Gompa-web

Merigar- Arcidosso

Photo credit: Orfeo Soldati


postato da: viomarelli alle ore 06:15 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 13 giugno 2008

Sharon Olds tradotta da Daniela Raimondi

 

sharon oldsda "The Father"

La Spinta

Adesso cambia ad ogni ora che passa,
perde poco a poco le più elementari facoltà.
Le ginocchia piegate, il corpo color dello stagno,
i capelli brizzolati, induriti dal grasso
come l’unguento di un rito, mio padre
si muove, ora dopo ora, testa in giù
verso la morte, sento ogni suo centimetro spingere
attraverso il mio corpo per raggiungerla, nel modo che ogni mio figlio
spingeva, lento, dentro la carne,
come se io fossi Dio che tocca i fiumi
spinta dopo spinta dentro di me, e la terra
lo premeva, l’universo
stesso lo trascinava, pesante, attraverso la mia carne, senza fatica,
scorreva dentro il mio corpo come un tovagliolo nell’anello –
come se mio padre potesse vivere e morire
al sicuro dentro di me.


postato da: viomarelli alle ore 17:22 | link | commenti (10)
categorie: poesia straniera, daniela raimondi, sharon olds