L'Istituto Italiano per Gli Studi Filosofici
e l'Associazione Culturale Le Tre Ghinee/Nemesiache
invitano alla presentazione del libro di poesie e di alcune grafiche inedite di Lina Mangiacapre:
CANTO DI MITI DI E-VENTI . AMAZZONI E MINOTAURI
Edizione Raffaelli Editore- Rimini-2008
10 giugno2008, ore 17, Palazzo Serra di Cassano,via Monte di Dio ,14-Napoli
Interverranno
e le attrici
Cristina Donadio e Enza Di Blasio.
E allora ero là
in uno splendore senza pari
nella mia nitidezza rifulgente di urbanità
ero di un verde singolare
nel trionfo della semplicità
i miei occhi si posarono su una macchia nera
che brillava noncurante.
Sentii il sollevarsi ed un’ondata
di energia che cancellò
il mio vano meditare
sul significato di essere libero

(quadro la Nuova Maddalena di Luca Guglielmo)
Nel deserto dimorerà il diritto
e la giustizia abiterà nel giardino.
Effetto della giustizia sarà la pace
il frutto del diritto sarà sicurezza
e tranquillità perpetua.
Is 32, 16-17
Non sarà la sicurezza a garantire la pace, ma sarà la pace a garantire la sicurezza
D.M. Turoldo
Il cerchio si chiude
quando apri il frigorifero e qualcosa è di troppo
cibo guasto o pane secco.
Nel cerchio gira l’eterna miseria
l’eterna rapina, il mostro
dalle sette teste brucia ogni cosa
e senza posa vomita fuoco
tu ne fai parte infinitesima cellula
infinitesima memoria del tutto - sorridi
incredulo che il tutto persista in una cellula sola;
l’ozioso argomento, il sofisma dolorista riscatti
dentro le regole: paghi le tasse, voti
civilmente rispondi ai mali del secolo
ti organizzi in partiti e sindacati
ti aggiorni, segui i dibattiti,
gli approfondimenti
stai al tuo posto, non cerchi, non credi,
rinneghi l’evidenza nel nome di una fede
che neppure conosci
non ti rassicura il rigore di un’anamnesi
ti basta una diagnosi, la cura
di una qualunque fattucchiera
che non ti allarmi o sovverta:
cinque per mille, adozione a distanza,
l’offerta a Natale e l’acquisto
dei prodotti del commercio equo solidale -

Silenzi in forma di poesia
Sermoneta - 25 maggio 2008
Viola Amarelli, Monica Maggi, Maria Grazia Calandrone, Goffredo Muratgia, Leone D’Ambrosio, Emilio Piccolo, Annamaria Ferramosca, Roberto Ceccarini.
ore 17,30
rassegna a cura di Bianca Madeccia

non animo più i segni e lascio liberi gli uccelli e la loro
/scienza del volo
e loro
lasciano libera me
davvero non mi importa di sapere ciò che esiste e ciò
/che non esiste
ho voglia di lasciarvi e di incontrarvi in un altro paese
da "Diario Derubato", Paola Febbraro, 1988

Bordo scheggiato di scalino, sporco bagnato
scivoloso
fanghiglia d’umido sciolta la neve
il fiume onnipresente nel
respiro, rantolo di novembre nelle ossa
la strada buia tutta, cipria venuzze rossa
gin alcol di caldo, pochi clienti,
la schiena che cedeva,
da un pezzo si sentiva, era, un rottame
ma le caviglie, le sottili
e il tacco che ruotava sui tavoli e le piazze,
quelle, restavano, c’era uno in arrivo,
bello il cappotto, odore di costoso, il naso quello
ancora funzionava.

Scolta silenziosa
Le pietre si strinsero nel bastione e gli uomini vissero del muschio delle pietre. La notte fonda era in armi e le donne non partorivano più. L’infamia aveva l’aspetto di un bicchier d’acqua.
Mi sono unito al coraggio di alcuni esseri, ho vissuto con violenza,senza invecchiare, il mio mistero in mezzo a loro, dell’esistenza di tutti gli altri sussultando, come una barca sfrenata su fondali sbarrati.
L’occidente dietro sé perduto
L’occidente dietro sé perduto, presunto inghiottito, non toccato da niente, fuori memoria, si strappa alla sua striscia ellittica senza affanno sale, infine si impenna e approda. Il punto fonde. Le sorgenti gettano. Il sopramonte esplode. E in basso il delta verdeggia. Il canto delle frontiere si estende al belvedere a valle. Si accontenta di poco il polline degli ontani.
da "Ritorno Sopramonte e altre poesie" a cura di V. Sereni, Mondadori 1974
"Ascolta! O la tua lingua ti renderà sordo"
proverbio cherokee

A Galla
Perché non posso darti quel che chiedi per
darmela, ben più semplicemente
potresti rifiutarmela.
Arruffone
Bellamente , Attico mio, declami
bellamente fai cause, scribacchi
bellamente storie e versi, componi
bellamente mimi ed epigrammi
bellamente sei astrologo, bellamente
grammatico, tu bellamente, Attico, canti e balli
sei bellamente alla cetra e al gioco del pallone.
Nulla fai proprio per bene, tutto bellamente.
Vuoi ti dica chi sei? Solo un grande arruffone.
Signore
Non compiacerti troppo, Cinna,
se ti chiamo “signore”
spesso così saluto
anche il tuo cameriere.
Il critico
Tu non pubblichi e critichi i miei versi:
decidi, Lelio, o pubblichi o non critichi.
da "Gli Epigrammi"
SILENZI IN FORMA DI POESIA:
performance, versi, gesti e musica.
a cura di Bianca Madeccia
All’interno della 13° edizione del Festival del “Maggio Sermonetano” , un mini-festival di tre giorni che nasce con l’intento di testimoniare la ricchezza di linguaggi, stili e messaggi che si muovono nei cantieri della poesia italiana contemporanea.
Quando: 11, 18, 25 Maggio, ore 17.30.
Dove: presso il ‘Giardino degli aranci’, Sermoneta (Latina).
DOMENICA 11
Bianca Menna, Donatella Mei, Faraon Meteoses, Domenico Sacco, Gianni Godi, Marina Pizzi, Rossano Astremo, Angelo Zabaglio, Tonino Vaan.
Installazioni a cura dell’Ass. culturale ‘Onda donna’
DOMENICA 18
Luigi Romolo Carrino, Daniela Raimondi, Dale Zaccaria (voce) e Fabrizio Rufo (chitarra), Roberto Raieli, Mimmo Grasso (voce) e Davide Carnevale (tamorra), Andrea D’Urso , Lucianna Argentino.
Performance a cura della Scuola del maestro Antonio Franzé.
Installazioni a cura dell’Ass. culturale ‘Onda donna’
DOMENICA 25
Viola Amarelli, Monica Maggi, Maria Grazia Calandrone, Goffredo Muratgia, Leone D’Ambrosio, Emilio Piccolo, Annamaria Ferramosca, Roberto Ceccarini.
Performance a cura della Scuola del maestro Antonio Franzé.
Installazioni a cura dell’Ass. culturale ‘Onda donna’