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Utente: viomarelli
Nome: viola amarelli
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lunedì, 31 marzo 2008

Antonio Sabino- Incipit (primo e secondo frammento)

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Rumoreggia la tua voce
dietro una proboscide di insistenza
e con una mano indichi un punto
sulla mappa unta del grasso
per impiastricciare i cannoni.

Là verremo a battaglia,
tu ed io,
ci scontreremo fino al tramonto
in una landa che del putridume
ha già fatto scuola
.


postato da: viomarelli alle ore 05:52 | link | commenti
categorie: poesia, antonio sabino
domenica, 30 marzo 2008

Joseph Beuys

Joseph

 

1921-1986


postato da: viomarelli alle ore 12:47 | link | commenti
categorie: arte plastica, joseph beuys
venerdì, 28 marzo 2008

Raffaele Piazza - Testi

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Marina

 

Tesse una musica il marino

fluire senza tempo, l’onda verde

che trasparente vola nella forma

di donna, di conchiglia che scolora

sulla spiaggia dalle felici trame

dove nella tua notte posi l’ombra

tra la sabbia dei passi che riveli

un moto precedente di parole

presunto tra l’argento che ti sfiora

di una luna a pochi tiri

di sasso levigato dall’attesa.

 

 

Il viale meridiano

 

Nel sole annegando nella luce

bianca come una tenda

tendo al canto dei volatili

tra pesche dagli alberi d'aprile.

Vorrei i rosa dei frutti nelle tasche

tingermi a farmi un vestito di tramonto

e le guance sul viale della ragazza

siano le melarance per dissetarmi

intraviste le sue lunazioni

dal vetro di occhi verdi,

tra i capelli corvini, pari a finestre

aperte sulla città che disseta.

Vanno per i muri calcinati le auto

per altri di Napoli luoghi in

questo viale senza mendicanti

dalle mani cave alle loro mani.

 

 

 

I mari che non esistono

 

I mari azzurri purissimi, serenissimi,

quasi laccati oceani della tranquillità

protetti da muri candidi profondissimi

nella quiete di un inverno nelle cose,

per la barchetta di vetro

che non ha nulla da temere

in un'aria  iridata

in una sua terrena trasfigurazione,

sicuramente senza naufragio,

come le camere nel paese delle rose

perenni,

non esistono.

 

 

 

 

 


postato da: viomarelli alle ore 21:58 | link | commenti
categorie: poesia, raffaele piazza

Blogs

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Ringrazio Giacomo Cerrai (http://ellisse.altervista.org/) e Francesco Marotta (http://rebstein.wordpress.com/category/viola-amarelli/) per l'ospitalità, Viola


postato da: viomarelli alle ore 13:14 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 26 marzo 2008

Vivian Lamarque da

lamarque

l’amore mio è buonissimo

infatti quando si ricorda

si sforza sempre di farmi delle domandine

per far vedere che si interessa a me

l’amore mio poverino è commovente

 

                           ***

l’amore mio quando era bambino

chissà che grembiulini metteva

e se era un bambino buono o così così

l’amore mio quando era bambino

se sapevo dov’era me lo rubavo

 

                          ***         

 

l’amore mio certe volte mi fa piangere così tanto

che non so più come fare

ma dopo quando è passata

appena penso all’amore mio mi viene subito da sorridere

                       

                       ***

 

chissà se l’amore mio ci sarà

quando sarò in punto di morte

mi piacerebbe tanto di sì

e che mi stesse vicino vicino

tanto è l’ultima volta

e che mi dicesse delle cose commoventi

per esempio mi dispiace molto che tu muoia

 

                      ***

 

l’amore mio è cattivo

infatti non legge le mie poesie

e allora le mie poesie si sono malate

ecco

e poi sono morte

sono morte tutte e quattrocento

e quello che adesso scrivo già non c’è più

a meno che nel vento.

 

 

da “L’amore mio è buonissimo” (quaderno collettivo),

Guanda, 1978

 

 


postato da: viomarelli alle ore 17:36 | link | commenti (4)
categorie: poetica, vivian lamarque
martedì, 25 marzo 2008

Mostra a Lecce: Madeccia - Matarazzo- Scarciglia

INVITO_LECCE

Si inaugura domani a Lecce : in bocca al lupo a Bianca e Roberto


postato da: viomarelli alle ore 13:04 | link | commenti (2)
categorie: amici, arte plastica
domenica, 23 marzo 2008

Parabola - Nadia Agustoni

ciechi web

a casa fare casa

questua si fa afa

il padre nostro 

 

e l’ave maria

trapunta sui letti

la crocifissione

 

cristo è morto

risorge

canta il gallo carillon

 

sul comò

con cresta di plastica

l’occhietto dipinto

 

giudate pupille

che giuda giovane

cavò da sé

 


postato da: viomarelli alle ore 18:41 | link | commenti (3)
categorie: poesia, nadia agustoni
venerdì, 21 marzo 2008

Lorenzo Carlucci da

 

 pollock

metodo8

 

Sembra infine, all’analisi attenta, che tutto il lavoro della  nostra saggezza si possa ridurre a un adeguarsi a qualcosa che saggio non è. L’attenta analisi dei fatti, che passa attraverso l’analisi della costituzione dei corpi, dei bacini, il precario equilibrio della grazia,in un pomeriggio, ci costringe,alla fine a riconoscere che non vi è, sotto il sole, né nulla di nuovo e neppure qualcosa. L’esercizio della nostra saggezza, il silenzio,lo sguardo, ci conducono infine ad un gioco di bocce con dei pensionati. In un paese dove la sabbia è bianca,la mano dell’uomo ordinata,il ritorno un penoso divertimento. Che tutto ciò che ci è dato, non può,oramai, costituire un affanno. E se ancora inganniamo il nostro cuore con l’idea di una scelta tra il sottrarsi alla cura furiosa di Dio e la previsione, significa che la nostra saggezza è carente.

Sotto il cielo è la libertà, senza alcun lineamento. 

 

dialogo6  (canzone ad accenti)

 

-          a ritroso

-          ecco forse quest’uomo può dire

di aver conficcato un pugnale

tra le spalle del giorno

-          a ritroso, e, certo, a ritroso

-          ti vorrei con un fiore macchiare

-          ti vorrei con un fiore macchiare

-          qualcuno apré le mie lettere,  prima che arrivino

-          è il presidente degli stati uniti

-          io credo

-          ti vorrei con un fiore macchiare

-          spediscilo

-          a quale indirizzo?

-          a  tuo padre

-          lo ricevi tu?

-          senza meno

-          a ritroso

-          a ritroso

-          tu balli?

-          io bevo del vino

-          tu balli?

-          a ritroso

-          lasciàmi finire

-          parli strascicato

-          anche tu

-          lo hai pugnalato?

-          una volta

-          alle spalle?

-          alle spalle

-          al tramonto

-         a ritroso

-          vorrei con un fiore macchiarti

-          staccà il gelsomino

-          tu parli ad accenti alternanti

-          a ritroso

-          mandàmi lo stelo di un fiore

-          lo stacco

-          le mie ossa, a ritroso

-          accoltellami in mezzo alle spalle

-           con un gelsomino

 

da “La Comunità Assoluta”, 2008,lampi di stampa,

collana  Festival a cura di Valentino Ronchi


postato da: viomarelli alle ore 06:00 | link | commenti (4)
categorie: poesia, filosofia, mistica, lorenzo carlucci
giovedì, 20 marzo 2008

Bulimia

IMG_0375credit photo Orfeo Soldati

Calchi, stampi, comandi

altrui potere

le parole zavorra di pensiero,

amatissimi lacci, nodi, intrecci,

bulimia di sintassi,

strappa la rete.

 

 


postato da: viomarelli alle ore 17:58 | link | commenti (3)
categorie: poetica, inedito, viola amarelli
sabato, 08 marzo 2008

Lawrence Ferlinghetti da

Ed sempre così ed è così che finisce sempre

e il fuoco e la rosa sono una cosa sola

e sempollockpre la stessa scena e sempre lo stesso

soggetto fin dall’inizio come nella Bibbia

o nel Sole sorge ancora che comincia Robert Cohn

era campione di boxe dei pesi medi ma poi perse

i coglioni e siamo daccapo siamo sempre lì

al solito vecchio tema alla solita scena

con tutti i cittadini e tutti i personaggi

a darsi daffare per quello fin dal principio e pare

che non pensino mai ad altro che a farlo


postato da: viomarelli alle ore 14:26 | link | commenti (3)
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