
Ovunque l’adyton l’odore
nausea di capra sgozzata,
amarognole le foglie dell’alloro
in gola l’acqua sulfurea
lezzo di rame rinchiuso e bronzo
sul tripòde.
Ovunque alitava lungo la fessura
il biondo scuro, risata cava
nell’adyton risacca, persa,
avvinghiato infra le mani tra le cosce.
Non io, non sé, non altro
tagliata lingua sulle reni parla
gong di carne le piccole labbra.
da"Notizie dalla Pizia", e-book vico acitillo 124, 2005
Oh, i retori della metafisica,
gli agghiacci afasici, le immagini kabuki
o sul versante del pudor composto
artatamente il tono medio basso.
Torniscono fonemi lemuri
ormai del vacuo, degradano
cascame sintagma raffinato
il nulla un tempo ierale.
Incùbe li sovrasta la morte
al singolare, analfabeti e a nascite
e a voglie,eros, immortali
anche a voler trascurare i letti
poi da rifare.
da “Fuorigioco”, Joker 2007, Viola Amarelli
Questo è un contributo alla serie delle "Figurine tronfie" che Rita Bonomo sta postando sul suo blog "Voluble" in versione anche audio (le sue sono bellissime!!)
Viola

Vivere è stare svegli
e concedersi agli altri,
dare di sé sempre il meglio
e non essere scaltri.
Vivere è amare la vita
coi suoi funerali e i suoi balli,
trovare favole e miti
nelle vicende più squallide...
Angelo Maria Ripellino
Photo credit: Orfeo Soldati
Sistemare il lago d’Albano,
per i romani.
Costruire navi da guerra
per Temistocle contro i persiani.
Fondare nuove colonie,
per gli eubei, i focesi e gli ioni.
Allestire il controllo di gestione
per Licurgo e gli spartani.
Affinare financo il logo
fra Pitagora, Socrate e Plutarco.
Pareva un’ottima occasione
-“cercasi interprete d’eccezione” –
ruolo creativo, pensai, da prim’attrice,
per ritrovarmi alla segreteria
d’una joint-venture d’ingegneria.
da"Notizie dalla Pizia", e-book vico acitillo 124, 2005

| Ci sono cinque sensi e il sesto è il pensiero ovvero la cosa più straordinaria che l'uomo possieda, e che non ha niente a che vedere con la natura. Per cui se io devo dire quali sono state le grandi emozioni della mia vita, confesso che non sono state di ordine naturale. Una farfalla, un tramonto possono essere cose bellissime, però le grandi emozioni, secondo me, si provano ascoltando Mozart, leggendo una poesia, perché c'è un pensiero fatto di mille coincidenze, sincronismi, ricordi quasi biologici, forse di tempi antichissimi in cui eravamo un'altra cosa e forse non eravamo neanche sulla terra. Insomma, di quando eravamo forse più vicini agli dei. | |
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(Alighiero Boetti)
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Non mi domaron,
le provaron tutte
le buone e le cattive, minacce con blandizie.
Non era colpa mia, con le loro risposte
peggiori le domande tra calcoli e papiri,
politiche d’accatto.
Avevo l’urlo, frantumato, urlavo,
e quelli atterrivano d’Apollo, lo spietato.
Mai l’ho rivelato, al crinale follia
non c’era alcun Apollo,
io sola il dio.
da "Notizie dalla Pizia", e-book, 2005


Alberto Giacometti visto da Henry Cartier-Bresson
1961

Vedova, due figli mercanti per mare
ch’ altro potevo fare?
Mi sistemai con l’offerta del tempio,
in fin dei conti una volta al mese
la messinscena era ben pagata,
certo noioso il digiuno rituale
ma presto ascosi al cavo del tripòde
vino con spezie, olive e fichi secchi.
E nell’inarco di reni insuperbivo
con laschi esametri ad uso degli allocchi
nell’ermeneutica dei preti sopraffini.
Solo una volta mi cadde dalle nari
il tampone che usavo a protezione
e allora intorno tutto divenne chiaro:
fu come col vasaio tanti anni prima
fare l’amore come si conviene,
con l’universo, vampa illimpidita.
da “Notizie dalla Pizia”, e-book 2005

2004, "La porta serrata dei libri": installazione nella Biblioteca nazionale di Sarajevo, bombardata durante la guerra dei Balcani
Kounellis da sempre si definisce "pittore". Vero.